
Arriva a Ventimiglia il Primo
maggio l’ultima tappa di Roulez justice!, un progetto di
percorso in bicicletta composto da 27 tappe giornaliere per
denunciare la detenzione in Turchia del giudice Murat Arslan.
A organizzare l’iniziativa è stata Medel (Magistrati europei
per la democrazia e libertà) con l’associazione di magistrati
francesi- Syndicat de la magistrature. Per la tappa finale ci
sarà un incontro pubblico, a partire dalle 16:30 a Ventimiglia
in piazza Ettore e Marco Bassi, per parlare di accoglienza e
tutela dei diritti dei migranti, in un momento cruciale di
cambiamenti strutturali per il diritto migratorio legati al
nuovo Patto e alla ridefinizione dello spazio europeo dei
diritti con le nuove procedure alle frontiere. Interverranno
Mariarosaria Guglielmi, magistrata, presidente di Medel; Fatma
Cosadia, giudice, membro di Syndicat de la Magistrature e del
comitato di redazione della rivista Délibérée.; Enrico Zucca,
procuratore generale presso la Corte d’Appello di Genova;
l’avvocata Guia Tanda, Garante per l’infanzia e l’adolescenza –
Regione Liguria; Tiziana Paolillo, procuratrice della Procura
della Repubblica – Tribunale per i Minorenni di Genova; Patrick
Henriot, già magistrato, membro del consiglio direttivo del
Groupe d’information et de soutien des immigrés (Gisti); Jacopo
Colomba, Project Manager WeWorld, Ventimiglia. La prima tappa è
partita il 3 aprile da Strasburgo.
Murat Arslan – vincitore del Premio Václav Havel per i
diritti umani del Consiglio d’Europa – si è sempre battuto a
favore di una giustizia indipendente al servizio dei diritti e
delle libertà dei suoi concittadini. E’ in carcere dal 2016.
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Fonte Ansa.it