
“Abbiamo riscontrato una
valorizzazione del lavoro femminile e l’attenzione alla
conciliazione vita-lavoro: è questa la strada da seguire per
costruire stabilimenti sempre più attenti alla qualità del
lavoro, puntando sulla formazione delle competenze, la
responsabilità sociale verso i lavoratori, le comunità locali,
la sostenibilità ambientale”: lo ha detto la segretaria generale
della Cisl, Daniela Fumarola, che ha visitato oggi, a Melfi
(Potenza) lo stabilimento della Barilla insieme al reggente
della Fai Cisl, Antonio Castellucci, e alle segreterie regionali
di Cisl e Fai Cisl.
“È importante conoscere da vicino una realtà come Barilla che
in questi anni ha continuato ad investire anche al Sud e a
credere nelle conquiste della buona contrattazione e di
relazioni industriali e sindacali innovative e partecipative”,
ha aggiunto la leader della Cisl.
“Con il premio di produttività più alto di tutta la
Basilicata – ha fatto sapere il segretario generale della Fai
Cisl Basilicata, Raffaele Apetino – questo stabilimento è la
prova che anche nel Mezzogiorno, in contesti difficili e spesso
colpiti da desertificazione industriale, la buona contrattazione
e il confronto costante sui tavoli istituzionali possono
contribuire molto più di un antagonismo spesso sterile e
gratuito al lavoro di qualità e a un’occupazione dignitosa”.
Nello stabilimento di Melfi, che compie quest’anno 40 anni,
lavorano circa 300 persone.
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Fonte Ansa.it