
San Benedetto del
Tronto ha celebrato il 25 aprile con una cerimonia partecipata
dalle autorità civili e militari e da numerosi cittadini,
riuniti per rendere omaggio alla Liberazione e ai valori
fondativi della democrazia italiana. Nel suo intervento
ufficiale, il commissario straordinario del Comune Rita
Stentella ha richiamato il significato profondo della
ricorrenza, definendola “non solo una data sul calendario, ma
l’atto di nascita dell’Italia libera e repubblicana, il momento
in cui il Paese ha ritrovato la propria coscienza morale”.
Particolare attenzione è stata rivolta al contributo della
Resistenza nel territorio del Piceno, dalle zone montane ai
centri abitati, e al sacrificio dei cittadini sambenedettesi
caduti per la libertà. “Ricordare i nomi e i luoghi della nostra
terra – ha sottolineato – significa restituire dignità alla
storia locale e riconoscere che la Liberazione è stata il frutto
di un impegno corale”.
Nel corso della commemorazione è stato evidenziato anche il
ruolo determinante delle donne nella lotta partigiana. “La loro
presenza, spesso silenziosa ma decisiva, ha dato forza alla
Resistenza e ha reso possibile un cammino più giusto verso la
parità dei diritti”, ha affermato il commissario.
Lo sguardo si è poi rivolto all’attualità, con un richiamo alla
responsabilità civile nel contesto europeo contemporaneo.
“Attualizzare la Resistenza oggi – ha concluso Stentella –
significa assumersi la responsabilità della pace e difendere
ogni giorno i valori di libertà, solidarietà e democrazia che
hanno guidato chi ha combattuto per il nostro futuro”.
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Fonte Ansa.it