
Migliaia di persone in corteo a
Palermo per celebrare la Liberazione del 25 aprile. La marcia è
partita dalla via Libertà a conclusione della cerimonia
istituzionale che si è svolta nel giardino Inglese, intitolato
al presidente della Regione Piersanti Mattarella assassinato nel
1980, dove sono state deposte corone d’alloro e fiori nel cippo
dedicato a Pompeo Colajanni, il comandante Barbato, e nella
lapide dei caduti di Cefalonia dopo gli interventi del sindaco
di Palermo Roberto Lagalla, contestato al grido ‘vergogna’ e ‘dimettiti’, e del presidente dell’Anpi di Palermo Ottavio
Terranova.
In testa al corteo una gigantografia della carta
costituzionale e a seguire lo striscione della Cgil. Tra i
manifestanti tante famiglie con bambini, i rappresentanti
dell’Anpi, collettivi, associazioni, movimenti. In mezzo un
bandierone della Palestina di circa 20 metri. Dedicati alla
liberazione di Gaza e dei territori palestinesi i tanti cori dei
manifestanti diretti verso piazza Massimo per il comizio finale.
Ampio lo spiegamento di agenti della Digos, poliziotti e
carabinieri alla cerimonia istituzionale e al corteo pacifico.
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Fonte Ansa.it