
Circa 2.500 alunni coinvolti, dai
bambini di tre anni agli studenti delle scuole medie, per
imparare le buone pratiche di Protezione civile, prevenzione del
rischio, educazione stradale ed educazione civica. È il progetto ‘Piccoli eroi del futuro – Generazioni in opera’, realizzato per
Agire in rete del Csv Abruzzo Ets, con una rete di volontari,
Comuni e scuole di Cepagatti, L’Aquila e Lettomanoppello.
L’iniziativa è stata presentata nella sala “La figlia di Iorio”
della Provincia di Pescara.
Il progetto nasce in un territorio, quello abruzzese,
particolarmente esposto al rischio idrogeologico e segnato negli
ultimi anni da frane e alluvioni. Attraverso quiz, giochi e due
modellini dedicati ad alluvioni e terremoto, bambini e ragazzi
vengono accompagnati in un percorso teorico, pratico e ludico
sulla conoscenza dei rischi e dei comportamenti corretti da
adottare in caso di calamità e nella vita quotidiana.
Complessivamente sono stati coinvolti circa 1.250 alunni a
Cepagatti, 500 a Lettomanoppello (Pescara) e 700 all’Aquila.
Capofila della rete è il Csv Abruzzo Ets, insieme alla
Protezione civile Cepagatti-Torre Alex, alla Pivec L’Aquila, al
Gvpc Lettomanoppello, agli assessorati alla Protezione civile
dei Comuni di Cepagatti e Lettomanoppello e agli istituti
comprensivi dei tre territori.
“È un progetto – ha dichiarato Casto Di Bonaventura,
presidente del Csv Abruzzo Ets – che mette le giovani
generazioni al centro di un percorso. Educando al valore
dell’impegno civico fa scoprire ciò che costituisce il cuore del
volontariato: il dono di sé per un bene più grande”.
“Partendo dalle conoscenze di base del sistema e del concetto
di rischio – ha sottolineato Flavio Chiavaroli, presidente della
Protezione civile di Cepagatti e responsabile del progetto –
bambini e ragazzi sono accompagnati in un viaggio teorico,
pratico e ludico verso la conoscenza delle buone pratiche”.
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Fonte Ansa.it