
Gorizia si conferma “città ad
altissima qualità della vita, grazie alle numerose aree verdi, a
servizi sociali efficienti, scuole di livello e un’offerta
culturale vivace”. Un contesto che, anche sull’onda di GO! 2025
– Capitale europea della cultura, “ha rafforzato l’attrattività
residenziale del territorio, con un aumento della domanda
abitativa, inclusa quella proveniente da oltre confine”. Lo
riporta una nota del Comune ricordando che nel 2025 si è
registrato un incremento delle vendite immobiliari del 7%,
sebbene il mercato evidenzi una “sempre più marcata offerta
insufficiente”. Il segmento degli affitti è ancora più in
sofferenza. Una situazione dovuta alla presenza di una quota
consistente di patrimonio edilizio datato: si stima ci siano
oltre 2.000 appartamenti, e interi stabili, che necessitano di
ristrutturazione onerose rispetto alla redditività successiva. È
fondamentale, quindi, individuare strumenti per recuperare e
rimettere sul mercato una quota così importante di potenziali
abitazioni. Il tutto anche “in previsione della realizzazione di
nuovi insediamenti industriali, a partire dalla prevista
fabbrica di velivoli antincendio di ultima generazione in
aeroporto per la quale è prevista l’assunzione di oltre mille
addetti con alta professionalità”. Un primo incontro, promosso
dal Comune di Gorizia, si è svolto tra gli assessori a GO! 2025,
Patrizia Artico, alla tensione abitativa, Silvana Romano, e i
rappresentanti delle principali agenzie immobiliari cittadine si
è svolto per “approfondire e analizzare criticità e punti di
forza del mercato locale e individuare strategie concrete per
valorizzare ulteriormente il potenziale residenziale della
città”. E’ emersa la necessità di incrementare quantitativamente
he qualitativamente l’offerta abitativa, puntando in particolare
sulla riqualificazione del patrimonio esistente. Sono stati
fissati altri due incontri sul tema mentre sarà avviato un
confronto con l’assessore all’urbanistica Cristina Amirante.
“È stato un primo incontro molto importante in cui ci siamo
confrontati a viso aperto su una tematica fondamentale per lo
sviluppo della città – hanno sottolineato Artico e Romano –
Questo percorso sarà determinante per individuare azioni
condivise, capaci sia di riportare sul mercato una parte
significativa di immobili oggi inutilizzati, sia di promuovere
efficacemente un territorio che sta dimostrando, anche
attraverso il dinamismo del mercato immobiliare, tutta la sua
attrattività.”
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Fonte Ansa.it