
“Ridatemi mio
padre”. È il disperato appello via social lanciato da Angelica
Racanati, la figlia dell’uomo scomparso il 2 aprile scorso nel
ponte crollato sul Trigno, in zona a Montenero di Bisaccia.
Nonostante le ricerche continue da parte di vigili del fuoco con
più mezzi e squadre specializzate, Capitaneria di porto di
Termoli con motovedette, battelli ed elicottero, di Domenico
Racanati, 53enne di Bisceglie, non ci sono tracce.
“Mio padre era lì. E da quel giorno è sparito nel nulla –
prosegue la ragazza in un post -. Oggi ci dicono che, con alta
probabilità, la sua auto è ancora sotto i detriti di quel ponte.
Sotto metri di macerie. Sotto il silenzio. Sotto l’attesa. E io
mi chiedo: quanto tempo deve passare ancora? Quanto vale la vita
di mio padre?
Perché la verità è una: senza rimuovere quei detriti, mio padre
non verrà trovato. E allora basta attese. Basta lentezze. Basta
silenzi. Io non sto chiedendo un favore. Sto pretendendo
rispetto”. La giovane, rivolgendosi alle autorità chiede di “fare tutto il il necessario”. “Ogni giorno che passa – conclude
– è un giorno in più
in cui mio padre resta lì sotto”.
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Fonte Ansa.it