
I sommozzatori della Guardia di
finanza di Genova, in collaborazione con un team di subacquei di
Sea Shepherd Italia Onlus, hanno bonificato dai rifiuti i
fondali in prossimità del relitto posamine Pelagosa, al largo di
Quarto. L’operazione, stata fatta in occasione della giornata
del mare, è stata complessa da un punto di vista tecnico e
operativo. I sommozzatori hanno lavorato a una profondità di 36
metri, con autorespiratori ad aria compressa, in condizioni
ambientali difficili: scarsa visibilità sul fondo, correnti
marine significative per individuare e recuperare materiali
dispersi lungo l’intera estensione del relitto.
Sono stati recuperati numerosi rifiuti tra i quali sei
grandi nasse da pesca, due motori fuoribordo, una trappola per
polpi e una batteria per auto. Materiali che avrebbero
continuato a essere, anche per decenni, una fonte attiva di
inquinamento chimico e fisico con effetti devastanti sulla fauna
e sulla flora marina locale.
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Fonte Ansa.it