
Il sindaco di Chieti, Diego
Ferrara, e il presidente del Consiglio comunale, Luigi Febo,
hanno incontrato una delegazione dei residenti del condominio “Mare e Monti”, costretti a lasciare le abitazioni a seguito
dell’ondata di maltempo dei giorni scorsi che ha compromesso
l’unica via di accesso allo stabile. Erano presenti anche i
tecnici della struttura comunale, i professionisti incaricati e
i rappresentanti del Dipartimento di Scienze del Territorio
dell’Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara che, in sinergia
con il Comune, svolgono l’analisi e il monitoraggio del fenomeno
del dissesto idrogeologico su tutto il territorio comunale.
“Abbiamo comunicato l’avvio delle indagini geognostiche
sull’area, necessarie per individuare l’estensione e la
profondità del fenomeno franoso – dicono Ferrara e Febo -. Nelle
more dell’ampliamento della convenzione già in essere con
l’Università, si sta provvedendo d’urgenza con l’avvio di una
campagna di indagini attraverso l’ausilio di strumentazioni
tecnologiche idonee. L’analisi richiederà alcuni mesi e
consentirà di definire con precisione il quadro della situazione
e individuare le tipologie di intervento più idonee, nonché
valutare le condizioni per un eventuale rientro nelle
abitazioni. Si tratta di un’area fragile, duramente colpita da
un evento meteorologico eccezionale, con circa 200 mm di pioggia
caduti in tre giorni. Per questo le indagini saranno svolte con
carattere di urgenza, per comprendere la portata del fenomeno e
agire con la massima efficacia”. Ai residenti è stato assicurato
l’impegno dell’amministrazione ad attivare procedure per il
recupero in sicurezza degli effetti personali rimasti negli
alloggi ed è stato comunicato che sull’area è già attiva la
sorveglianza anti sciacallaggio garantita dalla Questura, per
evitare eventuali furti o intrusioni.
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Fonte Ansa.it