
È stato inaugurato oggi, a Vinitaly
2026, il Padiglione Lazio, che segna l’avvio ufficiale della
partecipazione della Regione alla 58/ma edizione della
manifestazione. A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono
stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca,
l’assessore all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare,
Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e
autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del
Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura,
Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo,
Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale,
Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e
consiglieri regionali del Lazio.
La cerimonia inaugurale ha dato simbolicamente il via a un
programma articolato di attività che accompagnerà per tutta la
durata della fiera la promozione del sistema vitivinicolo
laziale. Con oltre 2.000 metri quadrati di spazio espositivo e
61 realtà tra aziende e consorzi, il padiglione Lazio si
presenta come un luogo di incontro, degustazione e-business,
progettato per valorizzare qualità, identità e capacità
produttiva del territorio.
Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida
il racconto della partecipazione regionale, proponendo una
chiave contemporanea per interpretare il vino come espressione
di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un sistema
territoriale integrato.
Nel corso delle giornate sono in programma masterclass,
degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento che
vedono il coinvolgimento di consorzi, associazioni e operatori,
affiancando alle attività di promozione occasioni di confronto e
sviluppo per il comparto.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it