
“Dobbiamo difenderci dagli effetti
negativi dell’intelligenza artificiale. A livello politico, le
democrazie devono tutelare la libertà di pensiero. E’ necessaria
anche una mobilitazione popolare, perché è in gioco il nostro
futuro”. Lo ha dichiarato questa sera Bill de Blasio,
intervenendo nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri a un
incontro inserito nel programma della “Pavia Innovation Week”.
“Non possiamo delegare a una macchina la decisione di vita o
di morte; gli operatori di droni hanno la coscienza di non
uccidere, un drone guidato dall’AI non può averla”, ha affermato
l’ex sindaco di New York. “Oggi le grandi aziende tech
sostengono che è necessario vincere la guerra tecnologica contro
la Cina. In realtà, a preoccuparmi maggiormente non è la Cina,
quanto invece cosa potrà succedere nel nostro mondo occidentale.
Sulla limitazioni delle armi nucleari sono stati siglati
trattati: perchè lo stesso non potrebbe succedere per favorire
un utilizzo corretto dell’intelligenza artificiale?”.
“Abbiamo bisogno di leader più logici di quelli che ci
governano oggi, ma non abbiamo più tempo per aspettarli – ha
aggiunto Bill de Blasio -. Negli Stati Uniti dovremo attendere
quasi tre anni per cambiare; in Paesi come la Russia non so
quanto ancora. Un utilizzo improprio dell’AI produrrà enormi
problemi occupazionali, come stiamo già vedendo. Senza
controlli, i ricchi diventeranno sempre più ricchi e l’AI farà
crescere le disugualianze sociali”.
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Fonte Ansa.it