
“Il futuro di Leonardo va
tutelato, sotto la governance attuale e a salvaguardia dei
livelli occupazionali”. Lo sottolineano rappresentanti politici
e sindacati al termine del tavolo tecnico permanente convocato
dal sindaco Ciro D’Alò nell’aula consiliare del Comune di
Grottaglie.
“L’obiettivo è definire una posizione condivisa a tutela
dello stabilimento e dei lavoratori”, spiegano, ricordando la
partecipazione dei sindaci di Monteiasi e Monteparano, dei
consiglieri regionali Mino Borraccino, Giuseppe Fischetti e
Annagrazia Angolano, e delle rappresentanze di Fim Cisl, Fiom
Cgil e Uilm Uil.
Il tavolo ha fatto il punto sulle trattative relative
all’ingresso di un fondo estero nel gruppo azionario Leonardo, “tema che genera attenzione e preoccupazione fra i lavoratori e
sul territorio”. Le parti hanno ribadito che eventuali
cambiamenti societari “dovranno garantire sicurezza sul piano
lavorativo e produttivo all’interno del perimetro Leonardo One
Company”.
Dall’incontro è emerso che l’eventuale operazione non
inciderebbe sulle linee produttive locali o nazionali, e che le
decisioni sui vertici aziendali “sono di natura politica,
richiedendo confronto con il Governo”.
“Leonardo è un patrimonio industriale e umano da difendere”,
aggiungono, evidenziando che ogni nuova configurazione
societaria non deve compromettere lo stabilimento di Grottaglie
e la B.U. Aerostrutture. Il confronto proseguirà domani in VI
Commissione consiliare regionale, primo passo per portare la
questione all’attenzione del Consiglio regionale e dei livelli
nazionali.
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Fonte Ansa.it