
“Forte contrarietà rispetto ai
recenti provvedimenti adottati dalla Giunta regionale in materia
di mutui agevolati per la prima casa” è espressa in una mota da
Uniti a Sinistra, Adga, Movimento 5 Stelle, Rifondazione
Comunista e Risorgimento Socialista. “Dietro una narrazione che
parla di sostegno all’accesso all’abitazione – si legge – si
cela in realtà un intervento limitato e inefficace, che non
affronta le vere criticità del sistema abitativo in Valle
d’Aosta. I piccoli ritocchi introdotti rappresentano misure
parziali che rischiano di favorire prevalentemente le fasce già
economicamente più solide e avvantaggiate della popolazione,
lasciando indietro chi vive condizioni di reale difficoltà. È
evidente che strumenti basati quasi esclusivamente sul credito,
anche se agevolato, finiscono per escludere chi non ha garanzie
economiche sufficienti per accedere a un mutuo. Giovani precari,
lavoratori a basso reddito e nuove forme di famiglia continuano
così a restare ai margini, senza risposte concrete. Inoltre,
l’aumento degli importi finanziabili e l’assenza di un
intervento strutturale sul mercato immobiliare rischiano di
alimentare ulteriormente la speculazione edilizia, contribuendo
all’innalzamento dei prezzi e aggravando il problema
dell’accessibilità alla casa”.
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Fonte Ansa.it