
Le piogge persistenti hanno
provocato frane, cedimenti stradali e frazioni isolate in
particolare nel territorio ascolano ma anche nel resto delle
Marche, con danni concentrati nelle aree interne e nella zona
del cratere sismico. Anci Marche, la Protezione Civile regionale
e la Provincia di Ascoli Piceno hanno avviato una ricognizione
capillare dei danni, chiedendo a tutti i sindaci dei territori
colpiti un quadro dettagliato delle criticità: il passaggio è
necessario per attivare le procedure di riconoscimento dello
stato di emergenza.
“Le piogge persistenti hanno causato disagi importanti,
soprattutto nelle aree più fragili. – dice Marco Fioravanti,
presidente di Anci Marche e sindaco di Ascoli Piceno – Abbiamo
avviato una ricognizione capillare dei danni per attivare l’iter
per lo stato di emergenza e garantire il sostegno adeguato ai
territori colpiti”.
“Ci attiveremo con determinazione per ottenere tutte le
misure necessarie”, aggiunge l’assessore regionale al Bilancio
Francesca Pantaloni.
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Fonte Ansa.it