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Riparte la Red Bull Cliff Diving World Series

Sta per partire la 17^ stagione della
Red Bull Cliff Diving World Series, la competizione di tuffi
dalle grandi altezze più emozionante e selettiva al mondo, che
porta i 24 migliori tuffatori internazionali a sfidarsi in
location esclusive tra Asia, Europa e Nord America. Tra paesaggi
naturali mozzafiato e celebri architetture urbane, ogni tuffo
sarà fondamentale nella battaglia per conquistare il prestigioso
trofeo King Kahekili.
    Sarà una delle stagioni più varie e competitive nella storia
della World Series: sei tappe, di cui tre in località al debutto
assoluto, metteranno alla prova la costanza, la precisione e la
capacità degli atleti di esibirsi sotto pressione e misurarsi
con contesti sempre mutevoli, che aggiungeranno un ulteriore
livello di complessità a ogni round.
    La stagione 2026 si apre a Bali il 20-23 maggio, segnando
l’esordio assoluto della Red Bull Cliff Diving World Series in
Indonesia, con una duplice ambientazione naturale: le
qualificazioni avranno luogo alla Kroya Waterfall, dove per la
prima volta in assoluto gli atleti si tufferanno da un punto di
lancio montato su un albero per poi atterrare in una piscina
naturale abbastanza profonda da ammortizzare la velocità
d’impatto con l’acqua, che in questa disciplina arriva fino a 85
km/h. I round finali si terranno invece sulla costa, a
Kelingking Beach, dove scogliere scoscese incorniciano acque
turchesi e spiagge di sabbia bianca, creando un’atmosfera unica.
    Questo il “biglietto da visita” di una stagione che si
preannuncia spettacolare e intende continuare a far progredire
la disciplina, spingendo i suoi atleti verso nuovi limiti.
    Nuova è anche la seconda tappa, il 5-6 giugno a St. Petersburg,
Florida, USA (5-6 giugno), dove la World Series andrà in scena
su un suggestivo lungomare trasformato in arena: la
conformazione della costa permetterà ai fan di seguire da vicino
la competizione come mai prima d’ora, consentendo di apprezzare
al meglio la precisione e il controllo che sono richiesti agli
atleti di questa incredibile disciplina.
    Il 27 giugno si sbarca in Europa, a Copenaghen: le linee
architettoniche inconfondibili della capitale danese e del suo
storico porto costituiranno uno scenario straordinario per le
evoluzioni degli atleti, che si lanceranno da piattaforme
montate sull’iconico Teatro dell’Opera progettato da Henning
Larsen, riprendendo un format già sperimentato nel 2022.
    La seconda metà della stagione comincerà in una location ormai
classica per il Red Bull Cliff Diving: Mostar, in
Bosnia-Erzegovina, sede di tappa fin dal 2015. Qui, tra il 31
luglio e il 1° agosto, i tuffatori torneranno a misurarsi con i
tuffi dal celebre ponte Stari Most, patrimonio dell’umanità
UNESCO, nelle acque smeraldine del fiume Neretva.
    Il 25-27 settembre sarà poi la volta dell’Italia, con la
riconferma di Polignano a Mare, la tappa più amata della Red
Bull Cliff Diving World Series. Per la tredicesima volta le
iconiche scogliere di calcare della costa pugliese, con la loro
conformazione ad anfiteatro, richiameranno migliaia di
appassionati per assistere a una delle fasi decisive della
stagione 2026.
    Il gran finale di stagione sarà nuovamente una prima assoluta:
la Red Bull Cliff Diving World Series si concluderà infatti il
12-14 novembre a Muscat. La costa frastagliata e i paesaggi
desertici dell’Oman, la “porta” del Golfo Persico, uno dei
crocevia più antichi e strategici della navigazione, saranno il
formidabile scenario per l’incoronazione dei campioni della
World Series 2026. Quest’ultimo evento è però soggetto a
riconferma, secondo quelli che saranno gli sviluppi della
situazione geopolitica tra la Penisola arabica e il Golfo
Persico.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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