
I divi Zendaya e Robert Pattinson, in
piena promozione internazionale per la commedia romantica con
note dark e scoperte inaspettate come The Drama – Un segreto è
per sempre di Kristoffer Borgli, in arrivo nelle sale italiane
il primo aprile con I Wonder Pictures e il 3 negli Usa, sono
stati protagonisti, oltre che della consueta anteprima di gala,
di una tappa Campidoglio.
Il sindaco ha accolto i due attori, che nel film interpretano
una coppia vicina alle nozze, proprio nella Sala Rossa, sede dei
matrimoni civili. La storia ci porta nella vita della coppia,
formata da Emma (Zendaya) e Charlie (Pattinson). Brillanti,
giovani, con carriere di successo, condividono una profonda
intesa, che li ha portati a decidere di sposarsi. Tuttavia, nel
pieno dei preparativi delle nozze, una sera, un segreto rivelato
per gioco a tavola tra amici, sconvolge tutti gli equilibri e
porta entrambi a rimettere in discussione sentimenti e scelte.
Nel cast, fra gli altri, anche Mamoudou Athie, Alana Haim,
Hailey Gates e Zoe Winters.
Nelle relazioni “si può anche crescere a velocità diverse. Ci
sono legami che scegli di mantenere perché senti che quella
crescita può avvenire insieme, mentre con altre persone capita
di prendere una strada diversa, di allontanarsi e a volte va
bene così” ha spiegato nella tappa romana Zendaya, che secondo
quanto detto del suo stylist Law Roach, senza conferme
ufficiali, potrebbe aver già sposato il compagno Tom Holland.
“Non credo che ogni relazione sia destinata a durare per sempre
– ha aggiunto l’attrice -: alcune sono funzionali a come sei in
quel periodo della tua vita. Ma spero che in tutte ci sia
qualcosa da imparare e che contribuiscano a renderci persone
migliori”. L’essere sorpresi “da chi abbiamo accanto – ha
chiosato Pattinson – ci porta anche ad imparare qualcosa di più
su di noi”.
Il film arriva accompagnato da due polemiche: una lanciata da
Tom Mauser, padre di una vittima nella scuola di Columbine e
attivista per il controllo delle armi, secondo il quale The
Drama tocca in una maniera inappropriata quello che è un
doloroso e sempre più attuale tema sociale. Inoltre è finito al
centro dell’attenzione dei media Usa il regista norvegese, Kristoffer Borgli, per un suo saggio pubblicato nel 2012, quando
aveva 27 anni, nel quale parlava di una relazione avuta con
un’adolescente, di 10 anni più giovane di lui.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it