
“A pochi giorni dalla scadenza
fissata dal Governo per il passaggio in Conferenza unificata, da
Roma non è arrivato alcun confronto né è stata convocata una
riunione con le Regioni. Non accetteremo bandi calati dall’alto
che non tengano conto delle specificità del nostro sistema
balneare, che rappresenta una parte consistente delle presenze
turistiche balneari italiane”. Lo ha detto l’assessora al
turismo dell’Emilia-Romagna Roberta Frisoni, al termine
dell’incontro con i Comuni costieri, le associazioni di
categoria, i sindacati e i comitati balneari del sistema
balneare regionale.
L’Emilia-Romagna scriverà formalmente al Ministero delle
Infrastrutture e dei trasporti, per chiedere tempi e modalità
del confronto sulle concessioni balneari.
Il nodo è l’applicazione della direttiva Bolkestein e l’avvio
delle procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle
concessioni demaniali marittime. Il decreto sugli indennizzi
previsto dalla normativa statale non è ancora stato approvato;
il bando-tipo nazionale per l’affidamento, previsto dal
decreto-legge dell’11 marzo 2026, fa sapere la Regione, non è
ancora arrivato.
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Fonte Ansa.it