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Ascoli Piceno crocevia del mondo, successo per Demarcazioni

Entra nel vivo ad Ascoli Piceno Demarcazioni – Festival della Geopolitica, che nella sua seconda giornata ha registrato numeri importanti e un entusiasmo diffuso, con appuntamenti spesso sold out e un pubblico attento e partecipe. Le principali location del centro storico, dalla Pinacoteca Civica al Teatro dei Filarmonici, fino alla Libreria Rinascita e alla Bottega del Terzo Settore, si sono trasformate in spazi di confronto sui grandi scenari internazionali.

    Grande soddisfazione nelle parole del direttore artistico Lucio Tirinnazi, che ha sottolineato la risposta “eccezionale” della città, evidenziando come l’ampia partecipazione dimostri una forte domanda di approfondimento e cultura. Un segnale importante che rafforza l’idea di rendere il Festival un appuntamento stabile nel panorama cittadino.

    La giornata ha proposto un programma ricco e articolato, capace di attrarre un pubblico trasversale, composto da studenti, appassionati e cittadini. Tra gli incontri più seguiti, il panel “Nella mente di Putin” con Anna Zafesova e Andrea Pancani, che ha offerto una lettura approfondita della leadership russa. Interesse anche per “L’intelligence ieri, oggi e domani” con il generale Mario Mori, che ha ripercorso l’evoluzione dei servizi segreti.

    Momento particolarmente intenso la proiezione del documentario su Giulio Regeni, che ha suscitato emozione e riflessione. Ampio seguito anche per gli incontri dedicati agli Stati Uniti e ai conflitti internazionali, con testimonianze dirette di reporter impegnati nei principali scenari di crisi.

    Molto partecipato anche l’intervento del divulgatore David Quammen, che ha guidato il pubblico in una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e globalizzazione. Accanto ai panel, successo anche per le iniziative collaterali, come la masterclass di Luca Gardini dedicata al vino.
    Il Festival prosegue fino a domani 22 marzo con oltre 40 eventi e più di 100 relatori, confermandosi come un appuntamento capace di portare il dibattito internazionale a diretto contatto con il pubblico, in modo accessibile e coinvolgente.
   

Seconda giornata di Demarcazioni – Festival della Geopolitica ad Ascoli Piceno, gli appuntamenti

Seconda giornata ad Ascoli Piceno di Demarcazioni – Festival della Geopolitica, il primo in Italia interamente dedicato alle relazioni internazionali, che nella sua seconda giornata ha confermato il grande interesse del pubblico con sale piene e numerosi appuntamenti sold out.

    “Siamo felici e sorpresi di quanto la città di Ascoli abbia risposto positivamente con numeri eccezionali a questo Festival. Vuol dire che c’è fame di cultura e di approfondimento e la città ha risposto in maniera egregia. La partecipazione viva e attiva di tutta la cittadinanza ci rende particolarmente orgogliosi. Questi giorni per noi sono importanti perché ci hanno fatto capire che l’interesse è tale che mettere le radici in questa città con un Festival della Geopolitica è un’operazione intelligente e sensata, che dimostra come la cultura in Italia sia viva e vegeta e noi ne siamo lieti”. È quanto ha espresso Lucio Tirinnazi, direttore artistico del Festival Demarcazioni. 

   Anche nella seconda giornata si è registrata una partecipazione ampia e trasversale, con un pubblico attento e coinvolto, composto da cittadini, studenti e appassionati, a conferma di quanto la geopolitica sia oggi una chiave fondamentale per interpretare il presente e di quanto sia forte l’interesse delle persone nel comprendere le complesse dinamiche che stanno ridefinendo e spesso stravolgendo gli equilibri mondiali.

Tra gli appuntamenti più seguiti, il panel “Nella mente di Putin”, con Anna Zafesova e Andrea Pancani, che ha offerto uno sguardo approfondito sulla leadership russa e sulle dinamiche del potere a Mosca. Grande interesse anche per “L’intelligence ieri, oggi e domani”, con il Generale Mario Mori, già direttore del SISDE, che ha ripercorso evoluzioni e scenari futuri dei servizi di intelligence.

   Particolarmente toccante e partecipata la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, che ha suscitato grande attenzione e coinvolgimento emotivo da parte del pubblico.

Ampio seguito anche per il panel “USA Today: Trump contro tutti”, dedicato agli sviluppi della politica americana, e per “Dall’Ucraina all’Iran: vita da reporter, il dietro le quinte delle guerre”, fra i relatori Alberto Negri e Ilario Piagnerelli, che hanno raccontato le loro esperienze dirette dai principali fronti di crisi.

    Infine, molto partecipato anche l’incontro “Un mondo di meraviglie. L’uomo e l’eterno confronto con la natura”, con David Quammen, divulgatore scientifico e saggista, autore di numerosi saggi, tra cui il bestseller internazionale Spillover (2014), che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sulle connessioni tra uomo, ambiente e grandi equilibri globali.

Questi sono solo alcuni degli incontri che hanno caratterizzato una giornata ricca di contenuti, con numerosi panel che hanno affrontato i principali scenari geopolitici contemporanei, tra conflitti, equilibri internazionali e trasformazioni globali.

Successo anche per le iniziative collaterali del Festival, tra cui “GUSTO INTERNAZIONALE”, una masterclass esclusiva con il Wine Critic Internazionale Luca Gardini organizzata dal partner Le Guide de L’Espresso.

    Il successo della seconda giornata conferma la forza e l’attualità del progetto Demarcazioni: portare il grande dibattito internazionale a contatto diretto con il pubblico, in modo accessibile, partecipato e inclusivo.

   Il Festival prosegue fino a domani 22 marzo con oltre 40 eventi e più di 100 relatori, tra dibattiti, mostre, documentari, firmacopie e incontri con gli autori, offrendo un percorso culturale completo per comprendere le dinamiche del mondo contemporaneo.

Tutti gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico. La prenotazione è consigliata; l’ingresso è consentito fino a esaurimento posti disponibili.

Demarcazioni, Festival della Geopolitica ad Ascoli Piceno, le partnership

   Il Festival gode del patrocinio di Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Rai Marche e del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, oltre alla Camera di Commercio delle Marche e delle Università di Teramo e l’Università di Camerino. Importanti le media partnership con Rai Radio 2 – che andrà in diretta da un’edicola durante la manifestazione –, con ANSA, L’Espresso, TPI. Main sponsor: Terna Spa. Top sponsor: Estra, Sherwin Williams e AWS. Sponsor tecnici: Adriatica Pubblicità, Grafiche Tacconi Group, Mastergrafica. E numerosi anche gli altri sponsor locali, come: Picena Imballaggi, Sparti, Gaspari, Genny, Start, Ascoli Reti Gas. Partner tecnici, che hanno lavorato all’intero progetto: PDE, Bistoncini Partners, M.I.M. Comunicazione & PR. Tra i partner spiccano poi Treccani, che presenterà il prestigioso Atlante Geopolitico, Le Guide de l’Espresso che, presso il Chiostro di San Francesco, guiderà i presenti in un viaggio nei vini piceni e LINFA, Azienda Speciale Camera di Commercio della Regione Marche, che ha organizzato per l’occasione un evento esclusivo su invito, dal titolo “Pastiche Rossiniano”.

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Fonte Ansa.it

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