
Uno spazio in cui condividere
esperienze, sfide e visioni comuni per crescere: è l’edizione
2026 dell’evento di Ey ospitato al centro tecnico federale di
Coverciano a Firenze, dedicato ai chief information officer, i
responsabili della strategia tecnologica delle aziende, che
quest’anno ha per tema ‘Rischiare per innovare’. Secondo Ey la
partita delle aziende si gioca sempre di più sul terreno del
progresso tecnologico, dove il Cio è chiamato a prendere
decisioni rapide, rischiare, investire sulla squadra e
contribuire a generare valore di business. All’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, hanno
partecipato anche personaggi di primo piano dello sport come
Julio Velasco, Filippo Volandri e Gianluca Rocchi. “In questo
evento ci focalizziamo non tanto sulla tecnologia in se stessa –
ha spiegato Luca Grivet Foiaia, partner Ey e responsabile di Ey
Coverciano -, ma su come la competenza di questi profili, di
queste figure e dei loro team possono accrescere le componenti,
se vogliamo anche più umane, per riuscire a giocare un ruolo
nuovo e diverso all’interno delle loro organizzazioni, come
portatori di competenza tecnologica forte”.
Un sondaggio istantaneo realizzato all’evento mostra come la
totalità dei ‘tech leader’ dichiari di avere già un ruolo attivo
nell’identificazione e gestione del rischio per guidare il
business. Il 43% ha un ruolo di guida, orientando decisioni di
business attraverso la lettura del rischio e dell’innovazione.
Secondo la maggior parte dei tech leader, migliorare la qualità,
la governance e affidabilità del dato è la priorità chiave. Più
della metà (51%) è pronta a prendersi l’impegno di essere
misurati anche in termini di incremento delle performance
aziendali nei prossimi 12-24 mesi, assumendosi la responsabilità
di un’iniziativa basata su intelligenza artificiale e nuove
tecnologie.
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Fonte Ansa.it