
Con un’idea sviluppata per
migliorare la qualità della vita e l’attrattività delle aree
interne, l’Università del Molise sale sul podio del ‘Progetto
Appennino’, conquistando il primo premio. A ottenerlo, con il
progetto ‘Bottega di Comunità h24’, è stato Rocco Di Mambro,
studente del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie
dei sistemi alimentari del Dipartimento agricoltura, ambiente e
alimenti.
Anche il secondo posto vede protagonista la comunità
accademica e scientifica di Unimol che, con le docenti Maria
Giovanna Chini e Maria Iorizzi del Dipartimento di bioscienze e
territorio, ha seguito Arianna De Lisa nel progetto ‘MOLisEhere’, iniziativa finalizzata allo sviluppo di prodotti
per il benessere e la salute attraverso la valorizzazione delle
antiche varietà di mele delle aree appenniniche molisane.
Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati nell’ambito
dell’incubatore ‘ReStartApp’, dedicato a giovani aspiranti
imprenditori della montagna e promosso dalla Fondazione ‘Edoardo
Garrone’ all’interno del ‘Progetto Appennino’ approdato per la
prima volta in Molise, a Castel del Giudice, in provincia di
Isernia.
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Fonte Ansa.it