
Vito Mauro Di Gaetano, 45 anni e
suo padre Giuseppe, di 72, sono stati condannati a 28 anni dal
tribunale di Ferrara per l’omicidio di Davide Buzzi, ucciso la
notte del primo settembre 2023 nel bar Big Town, in via Bologna
a Ferrara, dove era andato in compagnia di un complice con
l’intento di aggredire e minacciare Vito Mauro Di Gaetano,
titolare del locale.
Padre e figlio erano accusati di concorso in omicidio
volontario aggravato dall’aver agito con crudeltà. Erano anche
accusati per il tentato omicidio del 21enne che accompagnava la
vittima. Secondo quanto ricostruito dalla procura ferrarese, che
aveva chiesto per i due una condanna di 24 anni, Buzzi aveva
chiesto tremila euro al mese come risarcimento per la morte del
figliastro avvenuta a metà agosto davanti al locale, dopo
l’assunzione di cocaina. Dopo giorni di tensioni, quella notte Buzzi e Piccinini si
erano presentati nel locale con una tanica di benzina e, dopo il
fuggi-fuggi di tutti i clienti, avevano lanciato sedie e
tavolini e colpito violentemente Giuseppe Di Gaetano che reagì
accoltellando Piccinini all’addome, provocandogli una ferita
molto grave e che solo per poco non ha toccato organi vitali.
I Di Gaetano presero il sopravvento, fino a che Buzzi non
venne raggiunto da varie coltellate, una potenzialmente letale
alla gola, e da bottigliate e colpi di chiave inglese che gli
avevano rotto le ossa facciali con 37-38 colpi inferti con un
grosso lucchetto, provocandone la morte.
I legali dei Di Gaetano hanno annunciato che ricorreranno in
appello.
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Fonte Ansa.it