
Comparirà davanti alla Corte
d’Assise dell’Aquila l’11 maggio, Davide Lanciani, imputato per
l’omicidio del fratello Stefano. Il rinvio a giudizio è stato
disposto dal Gip nell’udienza celebrata a Palazzo di giustizia.
Per l’imputato la procura ha chiesto la condanna all’ergastolo
con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato. Il
procedimento è seguito dal pm Roberta D’Avolio.
I fatti risalgono al marzo scorso e sono avvenuti nel
quartiere Pettino, in via Peltuinum. Secondo l’accusa, secondo
una ricostruzione degli inquirenti, l’uomo, 56 anni, avrebbe
aggredito il fratello di 59, utilizzando anche un martello e
investendolo con l’auto. La dinamica è tra gli elementi al
centro dell’impianto accusatorio. Sul posto, il giorno dei
fatti, intervennero due militari della guardia di finanza fuori
servizio, che contribuirono a bloccare l’uomo prima dell’arresto
da parte dei carabinieri.
Lanciani è detenuto nel carcere di Teramo ed è assistito
dagli avvocati Antonio e Francesco Valentini. La difesa ha
chiesto il rito abbreviato, non concesso. I familiari della
vittima si costituiranno parte civile e sono rappresentati
dall’avvocato Luca Silvestri.
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Fonte Ansa.it