
Stellantis ha chiuso il 2025 con
ricavi netti pari a 153,5 miliardi di euro, in calo del 2%
rispetto al 2024, per gli effetti negativi dei tassi di cambio e
del calo dei prezzi netti nel primo semestre dell’anno e con
una perdita netta di 22,3 miliardi di euro dovuta a 25,4
miliardi di oneri straordinari per l’intero anno, “che riflette
principalmente un cambiamento strategico volto a riportare le
preferenze dei clienti e la libertà di scelta al centro dei
piani dell’azienda”. La perdita operativa rettificata è di 842
milioni di euro, il flusso di cassa industriale è negativo per
4,5 miliardi di euro.
Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026 e
stima una generazione di cassa positiva nel 2027. L’azienda
prevede di migliorare progressivamente i ricavi netti, il
margine del risultato operativo rettificato e il free cash flow
industriale nel 2026, e di assistere a miglioramenti progressivi
dal primo al secondo semestre dell’anno.
“Nella seconda metà dell’anno abbiamo iniziato a vedere i
primi segnali positivi di progresso, grazie ai risultati
iniziali delle azioni intraprese per migliorare la qualità,
alla solida esecuzione dei lanci della nostra nuova ondata di
prodotti e al ritorno alla crescita del fatturato. Nel 2026 il
nostro focus sarà continuare a colmare i gap di esecuzione del passato, accelerando ulteriormente verso un ritorno a una
crescita profittevole” commenta l’amministratore delegato di
Stellantis, Antonio Filosa.
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