Home » Italia » Sardegna » Blocchi in proteste Propal e scontri l’1 novembre a Cagliari, 91 indagati

Blocchi in proteste Propal e scontri l’1 novembre a Cagliari, 91 indagati

Sono 91 le persone indagate
per i blocchi durante la manifestazione Propal e gli incidenti
in occasione della protesta contro il corteo del Blocco
studentesco dello scorso anno. Sono stati notificati in queste
ore a tutti gli avvisi della conclusione delle indagini
preliminari. Le investigazioni sono state condotte dalla Digos
della Questura di Cagliari.
    In particolare sono 72 le persone indagate per alcuni fatti
avvenuti nel corso delle manifestazioni Propal dei giorni 22
settembre, 3 ottobre e 4 ottobre quando, spiega la polizia “alcuni gruppi hanno dato luogo a cortei non preavvisati,
blocchi stradali su arterie cittadine strategiche con
conseguenti disagi alla mobilità urbana e al regolare
svolgimento dei servizi pubblici essenziali e ad episodi di
contrapposizione anche violenta con le Forze dell’Ordine”.
    Secondo quanto accertato dalla Digos insieme a tantissime
persone che manifestavano regolarmente e pacificamente c’erano “componenti più oltranziste ed estremiste dell’area antagonista
locale, che – facendo proprio lo slogan “blocchiamo tutto” –
hanno progressivamente radicalizzato le iniziative di protesta”.
    Per gli indagati le accuse a vario titolo sono la violazione
dell’obbligo di preavviso della manifestazione previsto,
interruzione e turbamento del servizio di trasporto pubblico,
blocco stradale e resistenza aggravata.
    La seconda attività, con 19 indagati per mancato preavviso
della manifestazione e resistenza aggravata, riguarda quanto
avvenuto l’1 novembre quando era in corso la manifestazione del
Blocco Studentesco, alla quale hanno preso parte circa 120
militanti. “Circa 250 appartenenti al Coordinamento Antifascista
– spiegano dalla polizia – si sono radunati in Piazza Garibaldi
per dare avvio a una manifestazione di segno opposto, non
preavvisata”. Alla testa del corteo, secondo la Digos, c’erano
persone travisate che impugnavano bastoni. Nonostante l’ordine
di sciogliere la manifestazione, il corteo ha iniziato ad
avanzare compatto verso la manifestazione di Blocco Studentesco
e “a lanciare bottiglie di vetro e altri oggetti contundenti in
direzione dei reparti schierati al fine di evitare che i due
gruppi venissero a contatto”, spiegano dalla polizia che è
riuscita comunque a evitare incidenti.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>