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Decaro, ‘Contro l’erosione costiera subito i primi 26 milioni’

“Iniziamo con 26 milioni di euro,
fondi POR che la Regione mette a disposizione dei Comuni
all’interno di una piattaforma nazionale che si chiama RENDIS
che normalmente viene finanziata dal Ministero dell’Ambiente. La
finanziamo noi per ora in attesa di altre risorse, abbiamo
voluto evitare i bandi”. Lo ha dichiarato il presidente della
Regione Puglia, Antonio Decaro al termine dell’incontro con i presidenti delle Province pugliesi per programmare gli
interventi di contrasto all’erosione della costa alta.
    L’incontro è stato convocato dopo il crollo, domenica scorsa,
dell’arco naturale di Sant’Andrea a Melendugno nel Salento.
    “Abbiamo chiamato le Province a fare un’attività di
pianificazione e di co-progettazione insieme ai Comuni – ha
aggiunto Decaro – ci presenteranno le priorità da finanziare con
questi primi 26 milioni di euro rispetto al contrasto del
fenomeno erosivo sulle coste alte, sulle coste rocciose”.
    “Questo è un primo intervento – ha detto – troveremo altre
risorse e poi ci dedicheremo anche a quelle altre attività di
contrasto all’erosione che non ha rischi per le persone o per
gli immobili, ma ha un rischio paesaggistico legato alla perdita
di conformazioni naturali che sono esse stesse frutto di
erosione degli anni precedenti”.
    “Le aree più a rischio – ha aggiunto – le troviamo distribuite
su tutto il territorio regionale, nel senso che la Puglia è una
regione con il maggior numero di costa in assoluto nel nostro
Paese. Ci sono fenomeni erosivi su rocce compatte, fessurate, su
rocce meno compatte che sono friabili e anche su coste che sono
alte ma sono fatte con materiale argilloso e quindi si sciolgono
facilmente. A seconda della tipologia del pericolo e della
tipologia della roccia, ci saranno interventi diretti che
saranno diversi che saranno progettati dai singoli Comuni”.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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