
I sindacati e le rsu degli
ospedali sassaresi hanno dato un ulrimatum di 10 giorni all’Aou
di Sassari: ‘o dalla direzione e dalla Regione arrivano risposte
e soluzioni concrete e immediate alle mancate retribuzioni
contrattuali, alla carenza di personale e al sovraffollamento
dei reparti, o i lavoratori scenderanno in piazza’.
Con un’unità che non si registrava da tempo, le rsu dell’Aou,
Fp Cgil, Cisl fp, Uil fpl, Nursing up e Fials, denunciano una
situazione “ormai insostenibile, gravemente lesiva degli
interessi delle lavoratrici e dei lavoratori della Aou di
Sassari per la mancata corresponsione dei trattamenti economici
stabiliti contrattualmente riguardo alle posizioni organizzative
e professionali e alla produttività. Questo unito alle carenze
del sistema sanitario e ospedaliero, in perenne emergenza
organizzativa”.
“Si sta di fatto chiedendo ai professionisti della sanità di
continuare a operare in una condizione emergenziale permanente,
senza adeguati riconoscimenti economici e senza prospettive
certe di valorizzazione”, spiegano i sindacati. “Vista l’assenza
a oggi di soluzioni risolutive, a fronte della rilevanza delle
problematiche rappresentate, non è più rinviabile una grande
manifestazione di protesta del personale”.
Gli atti immediati richiesti riguardano una lunga lista di
priorità, fra le quali, oltre agli adempimenti contrattuali: “Adozione urgente di misure straordinarie e strutturali per il
rafforzamento degli organici, al fine di garantire condizioni di
lavoro dignitose e la piena funzionalità delle strutture
sanitarie; attivazione di interventi concreti e immediatamente
verificabili per il governo del sovraffollamento; l’allineamento
tra organizzazione formale e attività reale e la tutela della
sicurezza di operatori e pazienti”.
I sindacati chiedono un incontro urgente con la presidente
della Regione e assessora alla Sanità ad interim Alessandra
Todde e soluzioni concrete. Entro 10 giorni. Poi la protesta si
sposterà in piazza.
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Fonte Ansa.it