
Rassicurazioni a Roma per non perdere l’appuntamento con gli Europei di calcio 2032. Poi Comune e Cagliari dovranno rivedere alcuni passaggi e punti controversi (diritto di superficie e canone) prima dell’approvazione del Pef e quindi della gara pubblica per la realizzazione dell’impianto. Nella nuova tappa del lungo percorso per lo stadio che dovrà sostituire, dopo la demolizione, il vecchio Sant’Elia si è parlato soprattutto di progetto e tempi.
Il primo punto chiave: gara pubblica internazionale entro giugno. E questo sarà un passaggio fondamentale per consentire alla Uefa di includere Cagliari, entro il mese di luglio 2026, tra le città candidate a ospitare gli Europei. “Per quanto attiene specificamente ai rapporti tra l’amministrazione e il Cagliari – spiega all’ANSA l’assessore comunale allo sport Giuseppe Macciotta – prosegue l’istruttoria da parte dell’amministrazione del piano economico-finanziario presentato nella prospettiva e nella speranza di poter a breve risolvere e definire gli elementi di criticità che confidiamo di poter risolvere quanto prima, così riprendendo l’iter amministrativo che condurrà alla sottoposizione del piano economico-finanziario al Ministero delle Finanze. E successivamente ad andare in aula per una dichiarazione di pubblico interesse e poi per pervenire poi auspicato bando anche in anticipo rispetto ai tempi Uefa”.
La riunione si è tenuta nel pomeriggio nella sede della Figc a Roma: un incontro operativo tra le delegazioni di Uefa, Federazione, Comune di Cagliari, Costim Re e Cagliari Calcio. La delegazione Uefa era composta da Michele Uva, Martin Kallen e Andreas Mex Schaer. Per la Figc erano presenti Antonio Talarico, Giovanni Spitaleri, Matteo Galdelli. Il Comune è stato rappresentato dal direttore generale Antonella Marcello, dall’assessore Macciotta e dai dirigenti Daniele Olla (Rup) e Salvatore Farci (Urbanistica). Per il Cagliari presenti il presidente Tommaso Giulini, l’ad Stefano Melis, Antonio Romei e Alessandro Gosti, responsabile tecnico del progetto nuovo stadio, accompagnati da Paolo Cervini e da Francesco Percassi, rispettivamente Ceo e General manager del partner industriale Costim re Nel corso dell’incontro, Giovanni Giacobone di Sportium, società incaricata della progettazione, ha presentato la versione definitiva del progetto, riscontrando – si legge in una nota del Cagliari – pieno apprezzamento da parte della delegazione Uefa. “Il confronto- spiega il club- ha confermato il significativo avanzamento del progetto sotto il profilo tecnico, amministrativo ed economico-finanziario, nonché la piena convergenza istituzionale sui prossimi passaggi. In tale contesto, l’amministrazione comunale ha ribadito la propria disponibilità a proseguire con determinazione l’iter, con l’obiettivo di arrivare all’indizione della gara pubblica internazionale entro il prossimo giugno”.
Intanto novità nel pacchetto azionario: passaggio della Praxis Investment Management al 45% delle quote del club rossoblù. Il fondo americano ha trattato con Fluorsid Group la cessione delle quote azionarie della società.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it