
Il Pd Marche ha approvato
all’unanimità il regolamento per i congressi provinciali e
locali, dopo che la direzione nazionale aveva fissato le
finestre congressuali il 6 febbraio. La direzione regionale,
riunita nel pomeriggio a Chiaravalle (Ancona), ha anche
stabilito che la federazione di Fermo, recentemente
commissariata, seguirà le stesse tempistiche degli altri
territori.
La segretaria regionale Chantal Bomprezzi ha presentato il
calendario delle iniziative dei prossimi tre mesi. Sul fronte
del referendum sulla giustizia, il partito si schiera per il No
con una serie di appuntamenti in tutte le province marchigiane,
da Jesi (Ancona) il 20 febbraio fino ad Ascoli Piceno il 16
marzo, a cui si aggiunge un’iniziativa regionale del Comitato
per il No ad Ancona a marzo. Domani mattina il Pd Marche
parteciperà invece in piazza Roma ad Ancona alla mobilitazione
nazionale contro la proposta di legge Bongiorno, insieme alle
Donne Democratiche delle Marche.
Tra gli altri appuntamenti in agenda: un incontro sull’Iran
in streaming il 19 febbraio, un’iniziativa sulla casa a Porto
San Giorgio (Fermo) a fine marzo con il responsabile nazionale
Pierfrancesco Majorino, e ad aprile un’iniziativa sulla sanità
regionale e una visita del gruppo Pd alla Camera, guidato da
Chiara Braga, con focus sulle aree interne.
“Vogliamo dimostrare la volontà concreta di mettere il
massimo impegno unitario per il rilancio del partito sui temi
che ci stanno più a cuore”, dice Bomprezzi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it