
Una proroga almeno fino alla fine
del mese di giugno, prima del passaggio di consegne per il
cambio d’appalto, per proteggere i livelli occupazionali in
questa fase di transizione, garantendo la copertura fino
all’effettivo subentro della nuova società aggiudicataria (il
raggruppamento di imprese Accenture-Datacontact), ma soprattutto
una discussione che si sposta definitivamente sui tavoli
regionali e non più su quello ministeriale romano.
Sono queste le due novità venute fuori dal tavolo di
confronto sulla vertenza Smartpaper, che coinvolge 340
lavoratori impiegati nella maxi commessa Enele e che per 25 anni
ha gestito l’appalto ora vinto da Accenture-Datacontact.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco
Cupparo, ha detto: “Una scelta strategica che permetterà di
esaminare con maggiore precisione le peculiarità locali e le
clausole dei singoli contratti che spesso presentano differenze
sostanziali da regione a regione. Ogni realtà necessita di
soluzioni su misura. L’obiettivo prioritario è blindare il
futuro delle 340 famiglie lucane coinvolte, affinché il cambio
di appalto non si traduca in un trauma per il tessuto produttivo
della nostra terra”.
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Fonte Ansa.it