
Anche quest’anno, si svolge la
Grf-Giornata di raccolta del farmaco. Durerà una settimana, da
martedì 10 a lunedì 16 febbraio. In 6.000 farmacie che
partecipano in tutte le città italiane (espongono la locandina
dell’iniziativa – l’elenco è consultabile su
www.bancofarmaceutico.org), si chiede ai cittadini di donare uno
o più medicinali da banco per chi ha bisogno. In Umbria sono 106
le farmacie aderenti ed i cittadini potranno trovare nelle
farmacie i volontari del Banco farmaceutico nella giornata di
sabato 14 febbraio, ad eccezione delle farmacie centrali di
Terni dove, in occasione della festa del patrono San Valentino,
i volontari saranno presenti in uno degli altri giorni della
raccolta.
I farmaci raccolti sosterranno 56 realtà benefiche del
territorio che hanno espresso un fabbisogno di 19.200
confezioni.
Durante l’edizione del 2025, in Umbria sono state raccolte
8.558 confezioni di farmaci (pari a un valore di 73.971 euro) in
101 farmacie, che hanno aiutato 4.476 ospiti di 52 enti.
“La farmacia di comunità rappresenta un presidio sanitario e
sociale insostituibile, soprattutto nei territori più piccoli e
nelle aree interne, dove spesso è il primo e più immediato punto
di riferimento per i cittadini”, afferma in una nota di
Federfarma, il suo presidente in Umbria, Stefano Monicchi.
“Attraverso le Giornate di raccolta del farmaco – aggiunge –
le farmacie umbre confermano il loro ruolo attivo nel contrasto
alla povertà sanitaria, andando oltre la semplice dispensazione
del medicinale. È un impegno quotidiano fatto di ascolto,
prossimità e responsabilità sociale, che si traduce nella
capacità di mettere in relazione farmacisti, volontari e
cittadini, trasformando la farmacia in un punto di incontro tra
chi dona e chi ha bisogno, contribuendo in modo determinante al
contrasto della povertà sanitaria in Umbria”.
Servono, soprattutto, farmaci per l’influenza e pediatrici,
decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e
antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per
i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di
ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori
articolari e disinfettanti.
In tutta Italia, i farmaci raccolti (nel 2025, 653.339
confezioni, pari a un valore di 5.980.898 euro e a una media di
111 confezioni donate in ogni farmacia) saranno consegnati a più
di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000
persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà
sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno
segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2
milioni di confezioni di medicinali.
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Fonte Ansa.it