
BOLOGNA, 08 FEB – Una cerimonia sul primo binario della Stazione centrale di Bologna per ricordare il passaggio, nel 1947, di un convoglio con a bordo profughi provenienti dall’Istria, il cosiddetto ‘treno della vergogna’. Deposta una corona sotto la lapide che ricorda quanto è accaduto: è il primo appuntamento in vista del Giorno del Ricordo che, il 10 febbraio, commemora le vittime delle foibe e l’esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani.
“Ricordiamo un bruttissimo episodio – dice Chiara Sirk, presidente del comitato di Bologna dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – gli esuli che arrivarono qui erano vittime, innocenti, di una guerra che non avevano voluto.
Scappavano da una dittatura comunista, arrivarono qui e vennero additati come fascisti. Nessuno li voleva. Un brutto episodio, ma ricordiamo che Bologna accolse tantissimi esuli e piano piano, superate le prime diffidenze, si gestì una convivenza pacifica”.
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Fonte Ansa.it