
Un’altra giornata di festa attorno
alla fiamma olimpica, che dopo tre giorni ha lasciato l’Alto
Adige. Questa mattina la comitiva è partita da via Scena a
Merano per poi dirigersi verso il centro cittadino, accolta da
tantissima gente e un migliaio circa di ragazze e ragazzi delle
scuole meranesi, che hanno potuto seguire da vicino il tragitto
della fiamma olimpica, portata da una ventina di tedofori e
tedofore. Il percorso della fiaccola si è snodato lungo via
Cavour, ponte della Posta, piazza della Rena, i Portici, via
delle Corse, via Piave, fino a via Palade, dove la comitiva ha
salutato verso mezzogiorno Merano, imboccando la strada verso la
Bassa Atesina.
Tra le tedofore e i tedofori d’eccezione l’ex discesista
azzurro Werner Heel, il due volte medagliato olimpico Omar
Visintin, che sulla sua tavola da snowboard affronterà tra
qualche giorno la sua quarta Olimpiade, la sciatrice Elisa
Platino e l’ex azzurro di sci alpino Peter Mally.
Dopo Merano, sono state Appiano e Caldaro ad accogliere la
fiaccola, prima dell’ingresso a Termeno, lungo la strada del
Vino, ultima tappa del tour in Alto Adige, conclusosi a
Mezzocorona, al confine con la vicina provincia di Trento. Da
lì, verso le 17, la fiaccola ha proseguito il suo tour fino a
Trento, dove in serata è prevista una festa celebrativa in
piazza Duomo. Complessivamente durante queste tre tappe, la fiaccola
olimpica è stata impugnata in tre giorni da ben 528 tedofore e
tedofori.
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Fonte Ansa.it