
Un protocollo operativo per il
soccorso e la salvaguardia delle tartarughe “Caretta Caretta”
pescate accidentalmente dai pescherecci: lo hanno siglato oggi
il Comune di Vasto, la Guardia Costiera, i veterinari della Asl
Lanciano Vasto Chieti, il Centro studi Cetacei di Pescara e
marittimi . “Si tratta del primo accordo operativo del genere in
Italia che punta a salvare le tartarughe marine” ha detto il
presidente del Centro studi cetacei di Pescara, Vincenzo
Olivieri, nella sala consiliare del Comune di Vasto dove questa
mattina ha sottoscritto il documento insieme al sindaco,
Francesco Menna, all’assessore comunale all’Ambiente, Gabriele
Barisano, al comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di
Vasto, Rossella D’Ettorre, al direttore del Dipartimento di
Prevenzione della Asl, Giuseppe Torzi, al rappresentante dei
pescatori della città abruzzese, Nicolino Natarelli. Presente
anche l’assessore comunale con deleghe, tra l’altro, a pesca e
benessere degli animali, Paola Cianci.
Il protocollo prevede, in caso di catture accidentale di una
testuggine marina, la stabilizzazione dell’esemplare con una
prima valutazione delle condizioni cliniche da parte di un
veterinario e poi il trasferimento nel Centro studi cetacei a
Pescara, cure e terapie a conclusione delle quali è previsto il
rilascio in mare.
Il Comune di Vasto si impegna a promuovere iniziative di
sensibilizzazione rivolte ai marittimi per favorire il soccorso
delle “Caretta Caretta” e la tempestiva segnalazione alla
Capitaneria di Porto, oltre a organizzare interventi di
formazione e aggiornamento per gli enti coinvolti nell’accordo.
La Guardia costiera completa il protocollo, con il supporto e la
messa a disposizione di mezzi sia in mare sia a terra in caso di
segnalazione di utenti e marittimi circa l’individuazione di una
tartaruga marina. In particolare, avvisa immediatamente il
Centro studi cetacei e l’Asl, coordina le attività legate al
ritrovamento di esemplari vivi, il trasferimento e poi il
rilascio. L’intesa, della durata di tre anni, potrà essere
aggiornata.
“Questo protocollo – hanno dichiarato il sindaco Menna e
l’assessore Barisano – rafforza una rete operativa essenziale
per la tutela della biodiversità marina e garantisce interventi
coordinati, tempestivi ed efficaci nella gestione delle catture
accidentali di specie protette”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it