
“Il fenomeno degli assalti agli
sportelli Atm rappresenta una sfida complessa che riguarda tutto
il territorio nazionale e che impone una risposta corale,
integrata e costantemente aggiornata”. Così il prefetto di
Potenza, Michele Campanaro, il quale oggi ha presieduto una
riunione del Comitato provinciale di ordine e sicurezza pubblica “convocata – è sottolineato in una nota diffusa dalla Prefettura
potentina – per una approfondita analisi sulla ondata di assalti
agli sportelli Atm degli Istituti bancari e di Poste Italiane
registrata sul territorio provinciale”.
Il prefetto “ha disposto una immediata e capillare
intensificazione delle misure di contrasto e repressione,
potenziando, in particolare, le attività di controllo
straordinario del territorio anche attraverso l’impiego delle
Squadre di intervento della Compagnia intervento operativo (Cio)
dell’Arma dei Carabinieri. Le aree d’intervento saranno oggetto
di pianificazione in ambito di apposito Tavolo tecnico
immediatamente convocato in Questura”.
Durante la riunione è emerso che “nel 2024 si sono contati
complessivamente 15 episodi, di cui 10 consumati e 6 tentati,
con 4 a danno di Atm postali e 11 verso Atm bancari. Il 2025,
invece, se da un lato non si è discostato molto in termini
numerici, registrando 16 assalti complessivi, dall’altro ha
invertito la proporzione tra consumati (7) e tentati (9). In
aumento, poi, il divario tra episodi ai danni di Postamat (1) e
quelli ai danni di Atm bancari (15). Nei primi giorni del 2026,
infine, si sono verificati 2 nuovi episodi, entrambi in danno di
istituti bancari, uno tentato e uno portato a termine”.
“L’escalation di questi episodi – ha proseguito il prefetto –
ha avuto un’accelerazione già nel corso del 2024 e i dati
riferiti al 2025 si mantengono sostanzialmente stabili. Va,
però, sottolineato come sia aumentato il numero dei delitti
tentati, segnale che le misure di mitigazione condivise in
questa sede stanno producendo effetti concreti. Stessa
valutazione per il decremento degli assalti agli Atm postali, a
seguito delle iniziative condivise ed intraprese da Poste
Italiane. Tuttavia, pur non registrandosi un significativo
incremento numerico degli episodi, la percezione del rischio da
parte delle comunità è cresciuta sensibilmente, anche perché gli
assalti si sono concentrati in determinati periodi – in
particolare, nello scorso mese di dicembre, con cinque episodi e
nelle prime settimane di gennaio, con altri due episodi – e con
modalità particolarmente violente facendo ricorso a rilevanti
quantitativi di esplosivo”.
“L’incontro odierno – ha proseguito il prefetto . ha
dimostrato, ancora una volta, quanto sia cruciale il ruolo del
coordinamento interistituzionale per garantire interventi
efficaci, tempestivi e mirati. Solo rafforzando il dialogo e
l’azione condivisa tra tutti gli attori coinvolti – pubblici e
privati – possiamo innalzare i livelli di sicurezza percepita e
reale, contrastando con determinazione l’azione criminale e le
sue ricadute sulla serenità delle comunità locali. Centrale,
poi, in questa direzione l’attività investigativa della
magistratura che rappresenta un decisivo presidio di legalità e
sicurezza. Per questo ringrazio sentitamente il procuratore
della Repubblica, Maurizio Cardea, per aver accolto l’invito a
partecipare ai lavori del Comitato. In questo percorso, è
essenziale continuare a costruire fiducia: fiducia dei cittadini
nelle Istituzioni, fiducia nelle misure di prevenzione e
contrasto, fiducia nel fatto che lo Stato è presente e agisce
tempestivamente”, ha concluso il prefetto.
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Fonte Ansa.it