
“L’accordo Ue-Mercosur, nella sua
formulazione attuale, è una proposta che dovrà seguire l’intero
iter di approvazione, passando dal Consiglio e dal Parlamento
europeo e quindi dalla successiva ratifica da parte degli Stati
membri”, precisa l’assessora provinciale all’agricoltura Giulia
Zanotelli, che sollecita a “evitare strumentalizzazioni”.
L’intesa, sottolinea Zanotelli, “già vede inseriti nelle
liste di tutela alcuni prodotti trentini, pur nell’ambito a
valenza interregionale come i formaggi Grana Padano (e il
Trentingrana quale tipologia del relativo Top, ndr) e Asiago, e
che essendo un percorso in itinere potrà aprirsi al confronto
per ulteriori inserimenti, sempre all’insegna della protezione
delle nostre produzioni d’eccellenza”.
Il negoziato sull’accordo è cominciato 25 anni fa e la stessa
lista dei prodotti agroalimentari “è un elenco predisposto dalla
Commissione europea diversi anni fa e già impiegato nel 2016 per
l’accordo Ceta (quello tra l’Ue e il Canada, ndr)”.
“Va poi considerato – spiega l’assessora – che il
riconoscimento comunitario di alcune produzioni del nostro
territorio è relativamente recente rispetto ad altre realtà
europee. Anche per questo motivo, l’inserimento nelle liste di
protezione deve seguire un percorso coerente con i tempi e le
procedure previste a livello europeo”.
“L’obiettivo – conclude Zanotelli – rimane quello di
garantire una corretta informazione e di affrontare un tema
complesso come quello degli accordi commerciali internazionali
con approccio basato sui dati e sul confronto istituzionale,
nell’interesse delle produzioni e del sistema agricolo
trentino”.
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Fonte Ansa.it