
“Senza Libertas questa sentenza
non ci sarebbe stata. Abbiamo messo risorse, coraggio e
responsabilità e oggi il Consiglio di Stato ci dà pienamente
ragione”. Lo ha scritto in una nota il presidente del Centro
nazionale sportivo ‘Libertas Aps’, Andrea Pantano, commentando
la condanna inflitta dal Consiglio di Stato alla Figc e che ha
concluso un “lungo contenzioso tra la Federazione italiana
giuoco calcio e la Autorità garante della concorrenza e del
mercato sul sistema dei tornei giovanili e amatoriali”.
Pantano ha parlato di “una vittoria netta, piena e
inequivocabile di Libertas” ricordando che la sentenza della
Sezione VI del 7 gennaio 2026 ha accolto “l’appello
dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato,
ribaltando la decisione del Tar Lazio e confermando la sanzione
di 4,2 milioni alla Figc per violazione dell’articolo 102 del
Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea”.
Pantano ha inoltre sottolineato che “la vicenda trae origine
proprio da una segnalazione presentata da Libertas Aps, che ha
dato avvio al procedimento antitrust A562; assumendosi “integralmente, sul piano giuridico, economico ed organizzativo,
la responsabilità di promuovere e sostenere l’azione che ha
portato a questa pronuncia”, tutelando così “migliaia di
associazioni sportive dilettantistiche, famiglie e giovani
atleti”. Per la Libertas “il Consiglio di Stato ha riconosciuto
che la Figc ha adottato una strategia unitaria e complessa di
tipo escludente”: “L’imposizione di vincoli e autorizzazioni non
previsti ha limitato la libertà di associazioni e atleti,
riducendo la concorrenza nello sport di base”.
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Fonte Ansa.it