Home » Italia » Basilicata » Sindacati, in Basilicata serve una nuova strategia industriale per il lavoro

Sindacati, in Basilicata serve una nuova strategia industriale per il lavoro

In Basilicata “serve una nuova
strategia industriale per il lavoro”: così, in un comunicato
congiunta, i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Fernando
Mega, Vincenzo Cavallo e Vincenzo Tortorelli i quali “insieme
alle categorie dei comparti interessati, hanno partecipato ed
assistito, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in
presidio sotto la Regione Basilicata, ai lavori del Consiglio
regionale straordinario della Basilicata, convocati con
all’ordine del giorno la crisi industriale, dal settore
Stellantis al mobile imbottito, passando per la vertenza Smart
Paper”.
    Nel comunicato, i sindacati hanno evidenziato che “la
discussione ha portato il Consiglio regionale a delineare una
nuova strategia finalizzata alla tutela dell’occupazione e delle
prospettive economiche della Basilicata. Le priorità restano le
gravi crisi che stanno colpendo lavoratrici e lavoratori
dell’indotto Stellantis – Brose, PMC, Tiberina, Its e le aziende
della logistica – che rischiano di pagare il prezzo più alto
della transizione industriale”.
    Cgil, Cisl e Uil “chiedono l’apertura immediata di un
confronto, ripartendo dal Tavolo Automotive già insediato, e
sollecitano politiche industriali concrete, meno retorica e più
responsabilità. Il lavoro deve tornare ad essere fattore
strategico, garantendo un sistema integrato capace di rendere
competitivo un territorio che ha bisogno di investimenti urgenti
sul costo dell’energia, sulle infrastrutture e sulla
riqualificazione delle aree industriali, oggi sempre più
degradate. È necessario cambiare passo e ridefinire la visione
di sviluppo della nostra regione”.
    Per i sindacati, “è centrale anche il metodo con cui la
politica regionale affronta queste emergenze. Serve un
cambiamento radicale, a partire dalla costruzione condivisa di
un ‘Patto per il lavoro e le prospettive dell’area industriale
di Melfi’, che dia continuità alle iniziative già avviate e le
rafforzi con scelte strutturate e di lungo periodo. In questo
quadro, Cgil, Cisl e Uil chiedono un impegno diretto e concreto
del presidente della Regione, Vito Bardi, affinché vengano messe
in campo azioni straordinarie e condivise, costruite in sinergia
con l’intero Consiglio regionale, sia di maggioranza che di
opposizione. La gravità della crisi industriale e occupazionale
impone uno sforzo collettivo: da questa crisi nessuno si salva
da solo. È necessario superare divisioni e logiche di parte e
assumere una responsabilità comune per la tutela del lavoro, la
difesa del tessuto produttivo e il futuro economico della
Basilicata”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>