
Esclusi quali possibili
cause dei decessi sia i funghi, che erano tra gli alimenti
sequestrati, sia il veleno per topi: sono le prime risposte
delle analisi effettuate per fare luce sulla tragedia di
Pietracatella nella quale sono morte, per una sospetta
intossicazione, Sara Di Vita, 15 anni, e la mamma Antonella Di
Ielsi, 50 anni.
In queste ore la Squadra Mobile di Campobasso, guidata da
Marco Graziano, ha effettuato una serie di nuovi interrogatori
sentendo come testimoni sia persone del paese e sia sanitari del
Cardarelli e non solo.
Restano in piedi varie altre ipotesi, al momento legate
principalmente ad altri alimenti tra i 19 sequestrati
nell’abitazione delle vittime e in quella della madre di Gianni
Di Vita: quest’ultimo, padre e marito delle vittime, resta
ricoverato allo Spallanzani di Roma e stando a quanto si
apprende non sarà dimesso a breve, cosa che invece avverrà per
la figlia maggiore.
Proprio per consentire la partecipazione dei familiari ai
funerali, la data delle esequie potrebbe slittare ulteriormente:
al momento si parla di mercoledì o giovedì della prossima
settimana.
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Fonte Ansa.it