
“Molto positiva la decisione del
sindaco di Ancona Daniele Silvetti che, dopo una riflessione a
dire il vero molto lunga, ha finalmente compreso la necessità di
modificare la localizzazione del crematorio inizialmente
previsto nel quartiere Tavernelle”. Lo scrive il consigliere
regionale nelle Marche del Pd, Maurizio Mangialardi, che ricorda
di aver sollecitato con atti ispettivi un ripensamento del
progetto.
La decisione accoglie le richieste del comitato Aria Nostra,
che aveva raccolto 4mila firme. “Il sindaco – prosegue
Mangialardi – non solo ha implicitamente smentito la maggioranza
che in Consiglio regionale ha votato contro ogni atto volto a
modificare la localizzazione, ma ha anche dovuto supplire ai
ritardi della Regione”.
La Regione Marche, secondo Mangialardi, “avrebbe dovuto
individuare il fabbisogno regionale e i siti idonei per la
realizzazione di crematori redigendo il Piano di coordinamento
previsto dalla legge del 2001”. “Di questa programmazione non
c’è traccia, nonostante le promesse e gli atti approvati, come
la risoluzione del 2021 votata anche dal centrodestra che
impegnava la giunta ad adottare il Piano senza ulteriore
ritardo”, sottolinea il consigliere dem.
“La nuova localizzazione, qualora venga valutata come
strettamente necessaria, dovrà essere stabilita coinvolgendo in
modo partecipativo tutti i soggetti interessati”, conclude
Mangialardi.
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Fonte Ansa.it