
Prosegue il percorso verso la
realizzazione del Nautaverso-Digital experience center, il
progetto di rigenerazione e di sviluppo urbano nell’area del
Porto Lido che ha l’obiettivo di valorizzare il legame di
Trieste con il mare, declinato dal punto di vista della cultura,
della scienza e dell’innovazione.
La società Venezia Giulia Sviluppo plus srl – interamente
partecipata dalla Camera di commercio Venezia Giulia e stazione
appaltante, del cui cda fanno parte Antonio Paoletti, Manlio
Romanelli e Paola Del Negro – rende noto che “al termine delle
obbligatorie verifiche amministrative previste dal Codice dei
contratti pubblici verrà comunicato il nominativo del vincitore
della gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria e
architettura per l’opera”.
La commissione giudicatrice – composta da Eric Marcone,
dirigente tecnico dell’Autorità di sistema portuale del mare
Adriatico orientale; Corrado Azzollini, dirigente del ministero
per i Beni e le attività culturali; Thomas Bisiani, docente del
dipartimento di Ingegneria e architettura dell’Università di
Trieste – ha concluso le attività di valutazione delle nove
offerte pervenute, informa la Cciaa, che hanno coinvolto nella
loro predisposizione una cinquantina di professionisti anche di
rilievo internazionale, per una gara dal valore complessivo a
base d’asta di 3.582.497,23 euro, oltre all’Iva di legge.
Vgs+ srl ha stipulato una convenzione con la Regione Friuli
Venezia Giulia e PromoTurismoFvg affidando l’incarico di Rup a
Claudio Degano, dipendente regionale, che si affianca al lavoro
del segretario generale della Camera di commercio Venezia
Giulia, Pierluigi Medeot.
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Fonte Ansa.it