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Acquedotto Lucano: Renna, con l’Ingv un modello strutturato di gestione dell’emergenza

“Dobbiamo puntare, insieme, a
costruire un modello strutturato di gestione dell’emergenza
idrica. La sinergia messa oggi in campo rappresenta una
intuizione e un’iniziativa di tipo inedito in replica a una
crisi inedita ma oggi non più sconosciuta”. Così – secondo
quanto reso noto in un comunicato – il direttore generale di
Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, in riferimento alla
prima riunione operativa del Protocollo d’Intesa tra il gestore
del servizio idrico integrato in Basilicata e l’Istituto
nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), sottoscritto lo
scorso 3 dicembre a Roma dallo stesso Renna e dal presidente
Fabio Florindo.
    “Sebbene abbinati ad una scala locale e ad una congiuntura
storica segnata
da molte difficoltà – ha aggiunto Renna – l’impegno di
Acquedotto Lucano, con le attività congiunte con Ingv e gli
altri enti, parlerà al sistema Paese. Nel settore idrico siamo
già dei pionieri”.
    Sullo stesso argomento è intervenuto anche il capogruppo di
Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Basilicata,
Michele Napoli, secondo il quale “questa iniziativa è un
passaggio strategico. L’acqua è una priorità assoluta e va
governata con serietà, continuità e responsabilità. Questo
protocollo – ha continuato – può tradursi in risultati molto
concreti, se portato avanti con determinazione: sapere quanta
acqua abbiamo e dove sta; aggiornare rapidamente la mappa delle
risorse: senza una fotografia aggiornata si decide al buio;
avere regole chiare per i momenti difficili; un piano semplice:
quando i livelli scendono, cosa si fa, chi decide e in quanto
tempo; niente più corse dell’ultimo minuto; ridurre gli sprechi;
l’acqua più ‘nuova’ è quella che non perdiamo: le perdite di
rete vanno affrontate con priorità e misure verificabili; fare
squadra tra enti e competenze: non tavoli ‘a scadenza’, ma un
lavoro stabile e continuo: solo così si evitano rimpalli e
ritardi; comunicare con chiarezza ai cittadini: informazioni
semplici, tempestive e verificabili, del resto la fiducia si
costruisce dicendo le cose come stanno e spiegando cosa si fa.
    La Basilicata – ha continuato Napoli – può diventare un esempio
nazionale, ma la leadership non si annuncia, si dimostra con i
risultati. Io sosterrò con determinazione ogni passaggio utile
perché questa collaborazione produca effetti reali e misurabili,
per le famiglie, per l’agricoltura, per le imprese, per i
Comuni. Sull’acqua non servono bandiere, serve serietà. E questa
iniziativa va nella direzione giusta”, ha concluso il dirigente
di Fratelli d’Italia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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