
I primi 25 anni di vita della
Compagnia valdostana della acque riassunti in immagini. E’
quanto racconta la pubblicazione, edita a fine anno, con cui
l’azienda energetica di proprietà della Regione Valle d’Aosta
celebra la nascita di quella che ora è diventata una delle più
importanti realtà nazionali nel settore della green energy, con
impianti operativi in tutta Italia e una produzione annua di 2,9
miliardi di chilowattora. L’opera fotografica, curata da Stefano
Torrione, racconta le infrastrutture Cva sul territorio
valdostano.
Il lungo percorso attraverso cui la Regione autonoma ha
acquisito e poi valorizzato dal punto di vista aziendale il
patrimonio idroelettrico è partito nel 1995, anno in cui la
Valle d’Aosta ha ottenuto tre impianti idroelettrici di
proprietà di Ilva Centrali Elettriche cui si è aggiunto un
quarto nel 1997. La svolta è avvenuta il 19 aprile 2000 con la
firma dell’accordo quadro con l’Enel, che ha dato vita al gruppo Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des
Eaux, con sede a Chatillon. Il 1° giugno 2001 si è concluso il
processo di acquisizione dell’intera infrastruttura Enel.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it