
“Questa legge di bilancio è la più
inutile e litigiosa della storia italiana”. Così Matteo Ricci,
europarlamentare Pd, stamattina nel corso della trasmissione tv
Omnibus su La7. “Se guardiamo la legge di bilancio attuale e a
quelle precedenti abbiamo una fotografia molto negativa. – ha
detto Ricci – I prezzi negli ultimi anni sono aumentati mentre
gli stipendi sono rimasti gli stessi, quindi si è perso potere
d’acquisto”.
“Inoltre, senza il Pnrr – secondo l’europarlamentare del Pd –
l’Italia sarebbe in recessione e in questa legge di bilancio non
ci si pone alcun problema su questo, non c’è nessuna politica
per chiedere una proroga per consentire di terminare i lavori (a
differenza di quello che stiamo facendo noi in Europa) e anzi,
il Commissario Fitto, con l’appoggio del Governo continua a dire
no a qualsiasi proposta di prolungamento dei tempi”.
“La spesa sanitaria è intorno al 6%, insufficiente per tenere
in piedi il sistema pubblico e galleggiano anche sulle politiche
economiche e sociali. – ha dichiarato l’esponente dem – Questa
legge di bilancio segna due record: è la più inutile e litigiosa
della storia della italiana, di fatto Giorgetti è stato
commissariato in trattativa. Il maxi emendamento finale c’è
sempre stato ma un teatrino così, alla vigilia, non si era mai
visto”.
“Avremmo voluto una politica economica diversa sul fronte
europeo, sulla sanità e sull’istruzione pubblica, – ha
sottolineato Ricci – così come avremmo voluto degli
investimenti, rivolti ai giovani, detassando chi è all’estero
per farlo tornare in Italia. Invece ci si accontenta di dare 2/3
euro alle pensioni minime, che appare una mancanza di rispetto
più che un aumento”.
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Fonte Ansa.it