
Tempo di bilanci per
Confcommercio Molise che alla vigilia del nuovo anno fa un
consuntivo su quello che sta per chiudersi “consegnando al
Molise un clima di fiducia in risalita”. Nonostante questi
indicatori positivi, l’organizzazione dei commercianti pone con
estrema urgenza all’attenzione del governo regionale e degli
amministratori locali il dramma della desertificazione
commerciale.
“Si tratta di un fenomeno che sta colpendo le città più
grandi della regione e, in modo ancor più violento e
strutturale, i piccoli centri. La perdita progressiva dei negozi
di prossimità – osserva – non rappresenta soltanto una ferita
alla filiera economica, ma lo smantellamento dell’ecosistema
sociale”. Servono, dunque, “interventi e misure operative che
invertano la curva della desertificazione”.
Per questo, Confcommercio Molise ritiene occorra sviluppare “un partenariato reale e continuo tra soggetti pubblici e
privati, al fine di promuovere i centri storici e fare del
sistema delle imprese un motore di sviluppo innovativo per il
nuovo ecosistema economico urbano, valorizzando cultura e
turismo”. Occorre, quindi, “superare definitivamente la logica
degli interventi ‘spot’ e avviare una stagione di politiche
economiche realmente orientate alla crescita strutturale delle
piccole e medie imprese, incluse quelle del turismo, che
rappresentano un asset strategico per la competitività del
nostro territorio”. E’ necessario, inoltre, “integrare tre
pilastri determinanti per la sopravvivenza delle Pmi: l’adozione
dell’Intelligenza artificiale, la gestione del passaggio
generazionale e un pacchetto di misure economiche strutturali”.
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Fonte Ansa.it