
Nell’ambito dell’incidente
probatorio e su richiesta della difesa, il giudice per le
indagini preliminari, Emilio Schönsberg, ha disposto
un’integrazione ai quesiti affidati al pool di periti nominato
per far luce sull’esplosione alla Aluminium. Considerato quanto
ricostruito dalla procura, ossia che l’esplosione sarebbe stata
causata dal contatto tra l’alluminio fuso e l’acqua, e che prima
che avvenisse la macchina di colata che avrebbe determinato
l’esplosione si sarebbe fermata per un problema, per poi essere
riattivata manualmente, gli esperti sono ora chiamati a valutare
se il livello di alluminio presente nella vasca prima
dell’arresto fosse sufficiente a generare l’esplosione, o se
l’azione manuale possa aver avuto un ruolo. L’incidente avvenne
la notte tra il 20 e il 21 giugno 2024, quando un’esplosione
investì la squadra di sei operai di turno, in quel momento,
nella fonderia dello stabilimento di via Ebner. Tutti
riportarono ustioni gravissime, che risultarono letali per Bocar
Diallo, 31 anni.
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