
“Una partecipazione massiccia
nei numeri e diversificata dal punto di vista geografico, con
una qualità davvero eccelsa. Anche quest’anno abbiamo avuto
oltre 200 concorrenti da tutta Italia, con una straordinaria
presenza dall’estero: dal Giappone alla Corea, passando per
Austria, Lettonia, Stati Uniti, Israele, Germania, Francia,
Spagna, Ucraina, Svizzera e Gran Bretagna”. Così all’ANSA
Giovanni Pompeo, direttore artistico del “Premio Lams”
(Laboratorio Arte Musica e Spettacolo) di Matera, il
festival-contest internazionale dedicato ai giovani musicisti,
giunto quest’anno alla venticinquesima edizione.
Durante la finale dell’edizione 2025, si sono alternati sul
palco talenti emergenti con repertori classici, contemporanei e
composizioni originali, confermando la vocazione del Premio come
piattaforma di promozione e scoperta di nuove eccellenze. Il
primo posto è stato conquistato dal fisarmonicista Giuseppe
Mattia Larato (premio da 1.000 euro), il secondo dal pianista
Jovanny Pandolfo (750 euro) e il terzo, ex aequo, dal Phatos
Saxophone Quartet, quartetto di sassofoni, e dalla
violoncellista Jang Hanbeen (500 euro). Riconoscimento speciale
anche per il finalista più giovane, il violinista statunitense
Alfiya Khanbekova, di appena sette anni.
“Siamo soddisfatti – ha aggiunto Pompeo – perché abbiamo
raggiunto il traguardo del quarto di secolo, ma soprattutto
perché in questi anni abbiamo premiato tante persone attraverso
i concerti. Persone che, nella maggior parte dei casi, hanno poi
avviato carriere artistiche”.
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Fonte Ansa.it