
Dodici giovani, dei quali 6
minorenni, otto italiani e 4 extracomunitari, sono stati
denunciati dai Carabinieri con l’accusa di avere partecipato ad
una violenta rissa a Bovolone (Verona). Tra i denunciati ci sono
4 ragazze, delle quali 3 minori.
Il fatto risale alla notte del 25 ottobre scorso, quando nelle
vicinanze di un esercizio pubblico del paese, era scoppiata una
rissa che ha coinvolto un nutrito gruppo di persone, sia
maggiorenni che minorenni, di nazionalità italiana e straniera.
L’episodio, ricostruito in ogni dettaglio dai militari della
Compagnia di Villafranca di Verona e della Stazione di Bovolone,
è stato caratterizzato da un’escalation di violenza
incontrollata, con l’uso di oggetti contundenti, armi improprie
come stecche da biliardo, biglie, bottiglie e persino un
coltello, mettendo in serio pericolo l’incolumità pubblica e
quella degli avventori.
L’indagine degli investigatori dell’Arma ha permesso di
identificare tutti i partecipanti, deferiti in stato di libertà
alla Procura della Repubblica di Verona ed a quella per i
minorenni di Venezia. La Questura di Verona ha poi emesso 10
divieti di accesso ad alcuni pubblici esercizi di Bovolone
(Dape) e 2 Avvisi Orali. Tra le persone colpite dal Dape anche
padre e figlia. L’uomo annovera diversi precedenti penali per
reati contro la persona, il patrimonio, nei confronti di
pubblici ufficiali e in materia di stupefacenti; la figlia,
nonostante la giovane età (19 anni), in passato è stata
protagonista di altri episodi criminosi di gruppo ed è stata
indicata come la figura dominante del branco in occasione della
rissa del 25 ottobre.
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Fonte Ansa.it