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Al Gemelli concerto per l’Avvento e una nuova ‘Casa dei Bambini’

Una mattinata di
musica, preghiera e solidarietà ha aperto oggi il tempo di
Avvento al Policlinico Universitario Agostino Gemelli, occasione
anche per la presentazione della futura “Casa dei Bambini –
Trenta Ore per la Vita”, realtà di accoglienza dedicata alle
famiglie dei piccoli pazienti, pensata in sintonia con il
Giubileo della Speranza.
    Nella hall San Giovanni Paolo II si è svolta la Giornata per
l’Avvento, promossa dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi
Superiori, dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dalla
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli. L’atrio
del Policlinico ha accolto il Concerto della Fanfara della
Polizia di Stato, mentre mons. Claudio Giuliodori, assistente
ecclesiastico generale dell’Università Cattolica ha benedetto il
presepe allestito prima di rivolgere un” pensiero particolare”
per le oltre quaranta associazioni di volontariato che operano
accanto al Policlinico e alla futura Casa dei Bambini,
ricordando anche la parola esigente del Vangelo: “Se non
diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei cieli”.
    Subito dopo, il taglio del nastro del Villaggio della
Solidarietà, cui hanno preso parte Simona Renata Baldassarre,
Assessore Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della
Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Mariano
Angelucci, Presidente Commissione XII – Turismo, Moda e
Relazioni Internazionali del Comune di Roma, ha aperto i
mercatini allestiti dalle associazioni di volontariato che
affiancano ogni giorno il Gemelli e l’Università Cattolica. Nei
numerosi stand, i volontari offrono prodotti solidali e
raccontato progetti di sostegno ai nuclei familiari, iniziative
educative e percorsi di prossimità: un piccolo “villaggio” dove
la cura si fa anche gesto quotidiano, incontro, relazione. Il
Villaggio resterà aperto fino a Natale.
    All’evento ha partecipato il Prefetto di Roma Lamberto Giannini.
    Quindi, Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Giuseppe
Toniolo di Studi Superiori, ha portato il saluto dell’Istituto e
della rettrice dell’Università Cattolica, Elena Beccalli, dando
voce al suo messaggio in cui si richiama come la missione comune
di università e ospedale sia quella di una “comunità educante”,
capace di tenere insieme formazione, ricerca, cura e attenzione
agli ultimi, con l’obiettivo di rilanciare sempre più il tema
della solidarietà.
    A prendere la parola anche Alessandro Sgambato, preside della
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica,
Daniele Piacentini, direttore generale della Fondazione
Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs.
    Spazio quindi alla presentazione della “Casa dei Bambini –
Trenta Ore per la Vita”, avviata grazie alla collaborazione tra
l’Istituto Toniolo (che ha messo a disposizione il terreno),
l’Associazione 30 Ore per la Vita e Casa Ronald McDonald Italia,
con un progetto curato dall’Ufficio Tecnico del Gemelli.
    Eugenio Maria Mercuri, direttore del Dipartimento di Scienze
della salute della donna, del bambino e di sanità pubblica del
Policlinico Gemelli, ha illustrato le finalità cliniche e
assistenziali dell’iniziativa, ricordando che molte delle
patologie pediatriche seguite sono caratterizzate da cronicità,
alta compromissione funzionale e ripetuti ricoveri. Quasi il 70%
dei bambini con disabilità in carico al Gemelli proviene da
fuori regione: famiglie costrette a lunghi periodi lontano da
casa, tra costi, fatiche logistiche e isolamento. “Questa nuova
struttura – ha spiegato – nasce non solo per le famiglie, ma con
le famiglie, mettendo al centro le loro difficoltà e i loro
desideri”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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