
Il Ponte Girevole diventa
strumento musicale con il Canyon di Taranto, nuovo Quadro Sonoro
di Teho Teardo, presentato oggi e registrato dal vivo con
l’Orchestra Ico della Magna Grecia diretta dal maestro Piero
Romano. L’opera nasce da registrazioni notturne sul ponte,
nell’ambito di un progetto cofinanziato da Coesione Italia 21-27
Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e
Pugliapromozione.
“Una notte – ha spiegato Teardo – mi trovavo da queste parti,
vicino al ponte, e sono rimasto colpito dal suono di questo
luogo. Il mare, l’aria e il traffico rimbalzano tra le pareti
del canale. L’ho trovato molto interessante e così ho cominciato
a registrarlo e a lavorare su queste registrazioni. Poi, quando
mi è arrivata la proposta di fare qualcosa qui a Taranto non
potevo fare a meno di immaginare di sviluppare quell’idea che
partiva dal rimbalzo sonoro di questo ponte”.
Romano ha ricordato che il nuovo lavoro si aggiunge ai sette
Quadri Sonori già attivi in città: Remo Anzovino alla
Concattedrale Gran Madre di Dio, John Rutter alla Cattedrale di
San Cataldo, Dario Marianelli, Achille Lauro e Simone Cristicchi
al Museo Archeologico, Giovanni Sollima al Castello Aragonese e
Paolo Fresu al Monumento al Marinaio. “Ogni quadro – ha detto –
racconta un frammento diverso di Taranto. Quest’opera andrà a
caratterizzare da adesso in poi il nostro ponte, sarà la
narrazione sonora offerta a tutti i turisti, ai cittadini, ai
nostri ragazzi”.
Presente anche l’assessore regionale alla Cultura Viviana
Matrangola, per la quale “questa iniziativa valorizza luoghi
iconici e mette in dialogo storia e contemporaneità”.
Il “Canyon di Taranto” entra ora nell’itinerario Quadri
Sonori, percorso che unisce chiese, musei e monumenti attraverso
opere originali ascoltabili direttamente nei luoghi che le hanno
ispirate.
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Fonte Ansa.it