
Nel 2025 in Valle d’Aosta sono state
registrate 8 nuove diagnosi di positività all’Aids. Si tratta di
sette uomini e una donna, di cui sei italiani. Sono inoltre 53 i
pazienti, di cui 16 quest’anno, seguiti in Prep, la Profilassi
Pre-Esposizione, un trattamento farmacologico preventivo per
l’HIV che consiste nell’assunzione di farmaci antiretrovirali da
parte di persone HIV-negative ad alto rischio di contagio. I
dati sono stati forniti dall’Usl della Valle d’Aosta in
occasione della Giornata Mondiale contro l’Hiv e l’Aids,
celebrata ogni anno il primo dicembre.
“La prevenzione e la diagnosi tempestiva – sottolinea Silvia
Magnani, direttrice della Struttura Complessa Malattie Infettive
dell’Ospedale “Parini” di Aosta – rappresentano un elemento
chiave sia per la tutela delle persone, che possono essere messe
al riparo per tempo da complicazioni anche molto serie, sia per
la salvaguardia della salute pubblica. Per chi risulta positivo,
la terapia permette infatti di ridurre la quantità di virus nel
sangue fino a renderla non rilevabile, impedendo così la
trasmissione dell’infezione ai propri contatti. Con un semplice
prelievo di sangue sarà possibile effettuare gratuitamente i
test, in forma anonima e senza necessità di prenotazione.
Inoltre, durante tutto l’anno, nel nostro ambulatorio sono stati
predisposti slot dedicati alle persone che desiderano sottoporsi
anche ad altri screening per malattie sessualmente
trasmissibili, come Epatite A, Gonorrea, Chlamydia, Mycoplasma e
Trichomonas. E, se richiesto, sempre in anonimato e attraverso
gli stessi spazi dedicati, è possibile accedere al counseling e,
se appropriato, alla prescrizione della Profilassi
Pre-Esposizione (Prep) per la protezione dall’Hiv”.
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Fonte Ansa.it